GEAPRESS – Secondo quanto riportato in un comunicato diffuso oggi dal WWF, la Thailandia si impegnerà per porre fine al commercio dell’avorio. Lo ha dichiarato oggi il Primo Ministro Yingluck Shinawatra, secondo il quale l’impegno per un prossimo bando non solo contribuirà ad allineare la Thailandia con le decisioni  degli altri paesi, ma determinerà una maggiore protezione degli elefanti. Pachidermi, ha spiegato il Primo Ministro, sia africani che tailandesi. In questo ultimo caso sia selvatici che addomesticati.

Il WWF, come è noto, aveva promosso una petizione internazionale con la quale si chiedeva al Governo della Thailandia, di vietare il commercio di avorio locale. Tale possibilità, sempre secondo il WWF, agevola di fatto i commerci illeciti come quelli dell’avorio africano. Oggi, in occasione dell’apertura dei lavori del meeting Cites di Bangkok, la tanto sperata decisione.

Secondo Massimiliano Rocco, Responsabile Specie del WWF, la Thailandia deve ora fornire delle scadenze precise così come gli altri paesi si devono maggiormente impegnare nella salvaguardia delle specie in via di estinzione. Tra questi, vi è proprio l’Italia. Secondo il responsabile WWF, è tra i principali importatori di pelli di rettile ma anche di legname tropicale.

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