brigitte bardot
GEAPRESS – Brigitte Bardot è intervenuta con una sua lettera nei confronti del  Primo Ministro della Thailandia, Yingluck Shinawatra, chiedendo il divieto del commercio di cani destinati alla macellazione.

In particolare la Bardot ha fatto riferimento al nord-est del paese, dove sarebbe esistente uno “sporco traffico di cani che vengono uccisi per essere mangiati.” Fino a 10.000 annualmente macellati e provenienti in parte anche da furti.

Nella Thailandia il problema del commercio di carne di cane è meno diffuso rispetto alla Cina, dove una recente investigazione di Animal Equality (vedi articolo GeaPress), ha stimato in 30.000 gli animali uccisi ogni giorno. Alcune persone implicate con il commercio di cani in Thailandia, sarebbero  in combutta con i trafficanti cinesi. In quest’ultimo paese, la carne di cane è anche un alimento umano, ma deve essere accompagnata da apposita certificazione sanitaria. Un fatto che però verrebbe solo in parte rispettato.

La carne di cane, in Cina, viene ritenuta essere in possesso di proprietà medicamentose, ma sempre di più gruppi di animalisti cinesi hanno bloccato camion, stracarichi di cani, destinati alla macellazione.

Un fatto che colpisce nel momento in cui in quei paesi il cane è anche un animale d’affezione. A tal proposito uno degli investigatori di Animal Equality aveva dichiarato: “”Mi è stato detto che alcuni di loro non erano per il consumo umano, bensì animali d’affezione. Mi chiedo, però, quale è la differenza rispetto ai cani che dovevano essere macellati. Quali criteri dell’uomo possono decidere chi mettere in gabbia per essere mangiato oppure graziato per essere destinato come animale domestico”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati