Il Governo favorisca la raccolta differenziata nella provincia di Napoli e interrompa lo scempio nel Parco nazionale del Vesuvio, già di per sé sofferente“. E’ il messaggio che la LIPU-BirdLife Italia rivolge alle istituzioni impegnate nel contrastare l’emergenza rifiuti nei Comuni vesuviani.

Nell’esprimere solidarietà ai cittadini di Terzigno e dei Comuni limitrofi , secondo la LIPU “vittime di imposizioni dall’alto ed esclusi da una reale pianificazione condivisa” l’associazione punta il dito sulla situazione della raccolta differenziata. “E’ necessario far partire con tutti i mezzi necessari la raccolta differenziata nel napoletano, premendo soprattutto per la riduzione, fino all’azzeramento, degli imballaggi e dei rifiuti non riciclabili, e valutando alternative industriali valide, come ad esempio il trattamento meccanico-biologico (TMB), che consente di riciclare i materiali nobili e riutilizzare quel che resta come materiale inerte. E’ qui che il Governo deve intervenire seriamente, nel momento in cui gli amministratori locali non dimostrano volontà o capacità di cambiare il sistema della gestione dei rifiuti, affiancandoli nella svolta sul riciclaggio e allontanando così le tentazioni della criminalità organizzata di creare ritardi e confusione.”

Inoltre – ha affermato Fulvio Mamone Capria, vicepresidente LIPU  – davvero non possiamo più tollerare gli scempi nei parchi nazionali e nelle altre aree protette, già oggetto dell’ennesimo pesante taglio di risorse e ora trasformati in vere e proprie discariche, come nel caso del già sofferente Parco del Vesuvio. In un’area così demograficamente esplosiva quale la provincia di Napoli, tutelare le aree protette deve essere prioritario, per il benessere delle persone e la conservazione della biodiversità mediterranea, che sul Vesuvio esprime le sue migliori ricchezze“.

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