Sono stati sorpresi in località Rondò, nelle campagne del Comune di Parrano ad uccidere alcuni merli, specie la cui caccia in base al calendario venatorio, si è chiusa il 29 dicembre 2011. Per questo motivo è stato effettuato il sequestro delle armi e della selvaggina abbattuta. I due cacciatori, di 52 e 58 anni, sono stati denunciati dai Forestali del Comando Stazione  di San Venanzo alla Procura della Repubblica di Orvieto.

Ma il sequestro più singolare fatto dai Forestali di San Venanzo è quello di una radio portatile. La radio era utilizzata da un cacciatore per comunicare proprio i movimenti della pattuglia forestale ai colleghi della propria squadra di caccia al cinghiale in battuta. Il cacciatore utilizzava la radio lungo la strada comunale Ripalvella-Ospedaletto del Comune di San Venanzo.

Durante il servizio antibracconaggio i Forestali hanno, altresì, sequestrato una carabina poiché utilizzata nelle vicinanze di una strada comunale nel Comune di Parrano. Sono stati elevati complessivamente anche n. 9 verbali amministrativi per un importo di circa 1000 euro.