implumi di tordo
GEAPRESS – Provenivano dalla zona di Bergamo i due uomini sorpresi nella tarda serata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Terlano (BZ)  nelle campagne adiacenti la superstrada Me-Bo, all’altezza dell’abitato di Terlano.

I due avevano appena catturato 2 nidi ed 8 esemplari di “Tordo bottaccio” e stavano per allontanarsi quando sono stati individuati e fermati dai militari dell’Arma. Sia i pennuti che i nidi sono stati sequestrati ed affidati al “Centro recupero Avifauna” di Bolzano, mentre i due individui sono stati deferiti a piede libero per i reati di illecita uccellagione e maltrattamento di animali.

Secondo i Carabinieri, tale forma di caccia vietata dalla legge è posta in essere prevalentemente da soggetti provenienti da fuori regione. Si tratta spesso di lombardi e veneti che praticano l’uccellagione nonostante tale pratica costituisca una fattispecie di reato.

Purtroppo molte aree della provincia di Bolzano si prestano piuttosto agevolmente a tale bracconaggio. Le zone pianeggianti, infatti, sono scelte da molte specie di volatili per la riproduzione e, di solito in questo periodo, non è insolito per le pattuglie di Carabinieri imbattersi in autovetture come quella di ieri, nella quale vengono stipati numerosi volatili implumi, strappati ai loro nidi per poi essere rivenduti illegalmente come richiami in altre zone d’Italia.

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