mare chiazze
GEAPRESS – Una zona di mare interessata dalla presenza di una presunta sostanza inquinante. Così veniva segnalato dai cittadini allarmati, nelle telefonate pervenute alla Sala Operativa della  Capitaneria di Porto di Taranto. “Chiazze” galleggianti effettivamente riscontrate, ma la cui natura sembrerebbe essere estranea a problemi di inquinamento.

L’unità navale della Guardia Costiera, subito intervenuta, ha infatti avuto modo di verificare la presenza in una vasta zona di mare compresa da San Vito a Marina di Lizzano. Un fronte parallelo alla costa ampio una cinquantina di metri circa. Dopo le prime verifiche  i militari hanno constatato che la sostanza presente non era di origine oleosa o chimica ma verosimilmente  organica.

Si tratterebbe, riferisce la Capitaneria di Porto, di  alcuni microrganismi misti ad alghe morte, che in questo periodo dell’anno provocano la formazione di una sostanza schiumosa talvolta maleodorante. Una sostanza che potrebbe determinare la morte delle  meduse. Un fenomeno che sarebbe stato riscontrato nel tratto di mare interessato.

Un fenomeno che si presenterebbe esteso. Sono attualmente in corso prelievi di campioni di acqua di mare del tratto di mare interessato dal fenomeno per le successive analisi di laboratorio da parte dell’ARPA di Taranto.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati