richiami vivi
GEAPRESS – Il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria, con sentenza n. 1010 depositata il 4 luglio scorso, ha annullato il Regolamento della Provincia di Savona n. 51 del settembre 2012 , che disciplinava la detenzione e l’uso degli uccelli selvatici impiegati come richiami vivi dai cacciatori nell’attività venatoria da appostamento.

Il ricorso era stato promosso dalle associazioni ambientaliste WWF e VAS (Verdi Ambiente e Società), patrocinate dallo studio legale  dell’avv. Daniele Granara di Genova.

Numerosi, si legge nel comunicato delle associazioni, i punti di illegittimità sollevati dal  TAR. Tra questi la mancata acquisizione del parere obbligatorio dell’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (ISPRA),  l’esclusione delle guardie venatorie volontarie e di altri organi di vigilanza pubblici dai compiti di controllo e verifica del rispetto del regolamento (era stato delegato solo personale amministrativo della Provincia), cancellazioni delle precedenti prescrizioni per la idonea detenzione degli animali in gabbie o voliere.

Ora la soddisfazione delle due associazioni per la decisione del TAR.

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