GEAPRESS – La nuova norma è stata approvata l’altro ieri. Un emendamento al Wildlife Protection Act. Taiwan è così il primo paese asiatico ad avere vietato l’importazione dei prodotti derivati da mammiferi marini. Tra questi, carne, olio e pelle di foca canadese. Non passa, però, il divieto di commerciare i prodotti lavorati dalle popolazioni aborigene, ovvero gli Inuit. Stop, comunque, a tutto il resto.

Un divieto non da poco visto che Taiwan è stato il quarto più grande importatore di olio di foca, oltre che il terzo per quanto riguarda la  carne. Consumi che negli ultimi anni, erano crollati a seguito delle campagne protezioniste.

Rimane ancora da definire la vendita via internet e come il divieto di Taiwan potrà incidere sui commerci del Canada.  Possibilità di aperture di nuovi mercati, si erano infatti registrati grazie alla disponibilità  della Cina. Ad ogni modo, per quanto riguarda Taiwan, la strada sembra ormai preclusa. Ai trasgressori una multa di 1.700 dollari.

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