tartarughe valigia
GEAPRESS – 19.000 tartarughe di acqua dolce sequestrate in sei anni. Questo l’impressionante dato diffuso dall’Ufficio Traffic del WWF, valido per la sola Tailandia.

Un nuovo rapporto, quello dell’Ufficio TRAFFIC, che analizza 53 sequestri di testuggini e tartarughe d’acqua dolce nell’intervallo compreso tra il 2008 e il 2013. La metà di questi è avvenuto presso l’aeroporto internazionale di Bangkok, mentre, in un terzo dei casi, è avvenuto l’arresto del trafficante.

Un commercio illegale che viene contrastato con  multe comprese tra i 620 ed i 67.270 dollari equivalenti e con pene detentive che oscillano tra sei mesi e due anni.

Sequestri, quelli effettuati in Tailandia, che vengono nel complesso definiti significativi.

In totale le specie interessate sono ben 33. Tra queste la Tartaruga a scatola malese (Cuora amboinensis) con circa 7120 animali sequestrati in un solo caso nel 2011, e la Tartaruga stellata indiana (Geochelone elegans), molto nota nel commercio dei pets.

Le spedizioni illegali provengono spesso dai paesi dell’Africa orientale e meridionale, mentre una vera e propria strada del contrabbando sarebbe rilevabile lungo le rive del fiume Mekong. Animali che non sono destinati solo ai mercati locali, ma altresì destinati in altri paesi del sud est asiatico ed in asia orientale.

I principali mercati che li richiedono, solo quelli del consumo umano e come animali domestici.

L’Ufficio Traffic sottolinea come le specie interessate appartengono a categorie per le quali vige il bando totale o con precisi limiti.

Il punto debole della legislazione locale, risiede però nella esclusiva sequestrabilità alla frontiera. L’Ufficio TRAFFIC invita pertanto il governo thailandese a rivedere la propria legislazione.

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