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GEAPRESS – La foto diffusa stamani da Sea Shepherd, il cui presidio documenta da due mesi quanto avviene nelle baia di Taiji, è un buon esempio di come i pescatori giapponesi riescano a condurre all’interno della piccola insenatura i gruppi di delfini catturati.

Le barche erano salpate ieri sera e già stamani alle 7.00 (ora locale) venivano avvistate in formazione a sud di Taiji, in Giappone. La formazione, ovviamente, è quella funzionale a condurre in porto i delfini.

Questi non scappano, se non nella direzione imposta dalla barche, perchè circondati da una invisibile barriera sonora creata dai diffusori calati in acqua da ogni motopesca. I cetacei evitano queste fonti di disturbo e l’unico varco lasciato libero dalle barche, è quello che direziona verso il porto. Una volta che gli animali sono condotti all’interno dell’insenatura, un veloce motoscafo chiuderà con una rete lo sbocco a mare. I delfini saranno così pronti per la macellazione o la cattura per i delfinari.

In quest’ultimo caso si dovrebbe trattare, stante quanto comunicato da Sea Shepherd, di un gruppo di tursiopi. Molto probabilmente, nel caso di giovani, verranno prelevati per i circhi d’acqua. Nella fotografia il gruppetto dei delfini, ancora non quantificato, è all’interno dell’area cerchiata. Tutto intorno le barche dei pescatori e l’invisibile “rete” delle onde sonore.

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