taiji
GEAPRESS – Dopo 15 giorni di tregua, dovuti in parte al maltempo, è ripresa la strage dei delfini nella baia giapponese di Taiji. Due giorni addietro, infatti, un gruppo di balene pilota, ovvero delfini globicefalo, è stato condotto all’interno della baia e bloccato al suo interno senza alcuna disponibilità di cibo.

Prima di essere macellati, i pescatori li hanno inseguiti parecchie volte, finchè non sono riusciti a legarli con una corda per la coda. Sono stati tenuti in questa maniera, legati alle rocce o alle barche, per alcune ore. Poi la macellazione.

In tutto 15 delfini globicefalo, comunica Sea Shepherd.

I globicefali, sono catturati quasi esclusivamente per la macellazione, mentre i delfini tursiopi, soprattutto se giovani o femmine, hanno come mercato ambito quello dei delfinari. Gli animali che non servono agli scopi, vengono rilasciati in mare, come nel caso dei piccoli globicefali di cui comunicazione odierna di Sea Shepherd. Rilasciati al loro destino, in mare.

Uno, però, è morto quasi subito e stante quanto comunicato da Sea Shepherd, è stato trovato cadavere appena al largo di Taiji.

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