taiji
GEAPRESS – Un secondo gruppo di circa sessanta delfini tursiopi è stato catturato in queste ore a Taiji, la baia giapponese ove avviene la macellazione dei cetacei o la loro selezione per i delfinari.

A darne comunicazione è Sea Shepherd i cui volontari stanno monitorando la Baia.

Secondo gli ambientalisti i poveri animali avrebbero lottato per almeno sette ore, prima di essere costretti nella Baia. Tra di essi vi sarebbe almeno un cucciolo  e molti giovani. Entro l’alba di domani, avrà probabilmente luogo la selezione per la cattività. Si vedrà, poi, il destino degli altri animali.

Già un primo gruppo, era stato catturato nei giorni scorsi. Una settantina di tursiopi sui 557 che costituiscono la questa di quest’anno (in tutto, considerate le diverse specie previste, gli animali catturabili saranno invece 2013). Di questo primo gruppo ne erano stati bloccarti 18, di cui sei già trasferiti in una struttura terrestre. La restante parte è stata invece rilasciata in mare. Dunque, ancora nessuna macellazione, cosa che avvalora la tesi che la produzione di carne sia in effetti solo un alibi per la più lucrosa industria della cattività acquatica.

I Tursipi, e tra questi i giovani e le femmine, sono, tra le diverse specie di delfini, i più ambiti per i delfinari.

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