capriolo p ducale
GEAPRESS – Non proprio tra i banchi, ma pur sempre nell’area scolastica. A segnalarlo alla Polizia Provinciale sono stati gli studenti dell’Istituto Superiore Enzo Ferrari. Da alcuni giorni, l’animale brucava negli spazi erbosi della parte retrostante al plesso scolastico. Catturato con una rete è stato poi liberato in un’area idonea.

Per capire cosa ci facesse un capriolo nella scuola, basta vedere dove sorge l’Istituto Enzo Ferrari. Si trova, infatti, all’estremità nord del paese immediatamente a ridosso di una emergenza rocciosa nei pressi del viadotto Brunetta della Torino – Bardonecchia.

Il capriolo, molto probabilmente, è caduto della collinetta, rimanando così a pascolare nel cortile posteriore della scuola e nelle aree di alcuni corpi di fabbirca attigui.

Nel caso di Susa si trattava di un maschio adulto, ma in questo periodo soprattutto giovani capriolo possono rimanere “prigionieri” degli spazi dell’uomo. Come, infatti, avevano riferito gli esperti del Centro di Recupero Il Pettirosso di Modena (vedi articolo GeaPress), in questo periodo i giovani caprioli sono soliti spostarsi in cerca di nuovi territori. Si tratta di peregrinazioni notturne e può cosi capitare ancora più facilmente che rimangano in qualche maniera bloccati in aree recintate come nel caso di Sassuolo (MO).

Anche in quel caso l’animale venne catturato con una rete (vedi foto), sebbene il luogo ove aveva trascorso l’intera notte era quanto meno diverso da una scuola media. Si trattava, infatti, del Palazzo Ducale.

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