rinoceronte
GEAPRESS – E’ di un bracconiere ucciso ed altri quattro arrestati, il bilancio degli interventi anti bracconaggio condotti in due diverse operazioni di polizia in Sudafrica.

Nella provincia del Kwa-Zulu Natal, un sospetto bracconiere è stato ucciso nel corso di uno scontro a fuoco con i Ranger. I fatti sono avvenuti pochi giorni addietro, quasi al confine con il Mozambico.

Si pensa che l’uomo facesse parte  di un gruppo armato di almeno quattro bracconieri. Avrebbero aperto il fuoco contro due guardie di pattuglia a piedi in una sezione boscata nei pressi di Ezemvelo. Alla risposta pervenuta dai Rangers, i bracconieri si sono ritirati nella fitta boscaglia, verosimilmente in fuga oltre il confine dal quale probabilmente provenivano. Due giorni dopo è avvenuto il ritrovamento del corpo di un uomo. Si trattava quasi sicuramente di bracconieri di rinoceronte.

Di poche ore addietro, invece, la notizia dell’arresto di quattro bracconieri nella provincia del Limpopo. La polizia di Hoedspruit, sospetta che fossero interessati ai rinoceronti del famoso Parco Nazionale Kruger. L’intervento è scaturito a seguito di informazioni pervenute. L’indicazione era relativa all’intenzione di uccidere i rinoceronti del Parco. Quasi all’alba di ieri, due veicoli sospetti con all’interno quattro occupanti, sono  stati così fermati dalla polizia.

Ad essere sequestrato un fucile da caccia di grosso calibro ed un silenziatore. Poi il numeroso munizionamento ed uno strumento atto verosimilmente a segare i corni dei rinoceronti. I quattro indagati, di età compresa tra 33 e 46, sono originari del Sud Africa e del Mozambico.

In tutto, dall’inizio dell’anno, sono stati uccisi in Sudafrica almeno 587 rinoceronti. I sospetti bracconieri arrestati sono invece 167.

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