GEAPRESS – Sono aumentati da tre a nove ed in soli  pochi giorni. E’ questa la preoccupante evoluzione  relativa ai corpi di rinoceronte rinvenuti dall’inizio dell’ anno nel famoso Kruger Park del Sudafrica. Tutti gli animali sono stati trovati ormai privi dei loro corni. Secondo fonti del parco nazionale, i bracconieri potrebbero essere arrivati dal vicino Mozambico.

Già lo scorso nove gennaio si era data notizia dei primi tre rinoceronti uccisi all’interno dei confini del parco (vedi articolo GeaPress) nel 2013. In un caso era stato riportato di uno scontro a fuoco con i bracconieri i quali, fuggendo, avevano abbandonato una  borsa con all’interno alcuni corni.  E’ di oggi, a tal proposito, un’altra notizia questa volta proveniente dalla polizia sudafricana. Tre  presunti bracconieri arrestati nella provincia di Limpopo, più a nord rispetto al Kruger Park.  Gli arresti sarebbero avvenuti ieri, nei pressi della città di  Phalaborwa.

Nel veicolo, una Toyota Corolla, segnalato alla polizia, è stato rinvenuto un fucile idoneo a questo tipo di caccia oltre che un silenziatore.  Nessuna informazione, se non l’età dei tre, è stata diffusa sulla nazionalità dei presunti bracconieri.

Nei giorni scorsi, inoltre, si era avuta notizia di un piccolo di rinoceronte ricoverato in un centro di recupero, che presentava 18 ferite causate probabilmente da un’ascia. Non è stata riportata l’area di provenienza del povero animale, ma secondo i responsabili del centro, il cucciolo potrebbe avere infastidito i bracconieri mentre erano intenti a segare il corno della madre appena uccisa (vedi articolo GeaPress).

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