rinoceronte
GEAPRESS – Sono 86 i rinoceronti sicuramente uccisi nel Sudafrica dall’inizio dell’anno. I dati, rilasciati dalle autorità statali, sono stati accompagnati da una dichiarazione governativa  che annuncia di rivedere la strategia nazionale per la protezione delle popolazioni di rinoceronti. Tale revisione avverrà tenendo in considerazione le tecniche adottate dai bracconieri, i quali dimostrano ancora una volta di riuscire ad incidere in maniera significativa anche nella aree protette del paese.

In modo particolare anche per questi dati si segnala come il numero più alto di rinoceronti uccisi sia stato registrato nel Parco Nazionale Kruger. Ben 63 rinoceronti sicuramente abbattuti in questo mese che già rappresentano  più del 10% di quelli uccisi nella stessa area nell’intero 2013. L’anno scorso furono infatti 606. Un numero che preoccupa anche alla luce della comparazione con i dati dei tre anni antecendenti: 425 (2012), 252 (2011), 146 (2010).

Il Parco Nazionale sudafricano, famoso in tutto il mondo, confina con il Mozambico da dove provengono molti dei bracconieri arrestati o addirittura uccisi nel corso dei conflitti a fuoco con le autorità di polizia sudafricane. Recentemente la polizia del Mozambico ha arrestato alcuni sospetti che si pensa siano implicati nel traffico internazionale dei corni di rinoceronte. Facevano parte delle stesse forze di polizia. Sono accusati di avere venduto un corno di rinoceronte sequestrato nel corso di una perquisizione domiciliare nei pressi di un villaggio di confine.

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