GEAPRESS – Scontro a fuoco nel Parco Nazionale Kruger, in Sudafrica, tra bracconieri e rangers. Ad avere la peggio sono stati i primi, a quanto pare tutti provenienti dal Mozambico. In tre, infatti, sono rimasti uccisi. A renderlo noto è il Directorate for Priority Crime Investigation (DPCI), uno speciale corpo di polizia che si occupa in modo particolare della criminalità organizzata ed economica.

L’attenzione dei rangers era stata attirata, nel pomeriggio di ieri, da un colpo di arma da fuoco. La polizia stima che la banda dovesse essere costituita da una ventina di componenti. Gente poverissima, che abita i villaggi del Mozambico al confine con il Sudafrica. Assoldati da organizzazioni internazionali di trafficanti, mettono a repentaglio la vita procacciando di corni soprattutto il mercato del lontano oriente. I corni, infatti, sono molto richiesti dalla medicina tradizionale di quei luoghi, sebbene la loro composizione sia sostanzialmente non dissimile da quella dei capelli umani.

Nel corso dei sopralluoghi seguiti allo scontro a fuoco,  non sono stati trovati rinoceronti morti o feriti. Da rilevare come il possente animale può riuscire a vivere ancora qualche ora, nonostante l’amputazione del corno.

La polizia ha sequestrato un fucile da caccia di grosso calibro e delle munizioni.

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