avorio elefante
GEAPRESS – Il famigerato cianuro, causa di tante morti di elefanti ad opera dei bracconieri dello Zimbabwe, ha fatto il suo ingresso nel famoso parco suadafricano Kruger. Un uomo, infatti, sarebbe stato arrestato perché trovato in possesso della terribile sostanza. A rivelarlo è stato sabato scorso lo stesso Ente gestore.

Secondo le prime indiscrezioni il presunto bracconiere sarebbe entrato illegalmente dal Mozambico. Proprio da questo paese provengono  molti dei bracconieri che uccidono non solo elefanti ma anche rinoceronti.

Già nei giorni scorsi era stato riferito della condanna inferta da un Tribunale dello Zimbabwe ai danni di uno di questi bracconieri. La pena stabilita è stata di 15 anni di prigione. Altri tre bracconieri, sempre in Zimbabwe, erano stati condannati ciascuno a pene minime di 15 anni, per avere ucciso 81 elefanti. Secondo quanto diffuso in queste ore da alcuni organi di informazione in lingua inglese, nello Zimbabwe sembra che gli elefanti in tal maniera uccisi,  siano  ormai oltre 300.

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