GEAPRESS – Sarebbero tutti originari del Mozambico e dello Zimbabwe i nove presunti bracconieri di rinoceronte, arrestati domenica scorsa dalla polizia sudafricana. I nove sarebbero stati individuati all’interno di un’area privata di Lephalale.

La tecnica di caccia messa in atto era quella di appiccare il fuoco provocando in tal maniera  la fuga degli animali verso i tiratori. 

Si tratta, molto probabilmente, degli stessi responsabili di altro atto di bracconaggio, questa volta ai danni di un cucciolo di rinoceronte, occorso circa due mesi addietro. Stante le informazioni diffuse dalla polizia, sarebbero state sequestre utili prove fotografiche che potrebbero ritrarre anche i proprietari dell’area.

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