GEAPRESS – Sono stati fermati stamani a Kingsley, nella parte centro orientale del Sudafrica. La polizia aveva notato una macchina sospetta ed ha così disposto la perquisizione  della Toyota Tazz. Nel veicolo c’erano due occupanti ed un sacco nero di plastica ove erano stati avvolti  due corni di rinoceronte.

I due presunti bracconieri avrebbero cercato di negare la partecipazione all’uccisione dei rinoceronti, dichiarando di avere solo acquistato i corni nella zona di Vryheid.

Già la sola detenzione è però vietata e per questo i due sono stati immediatamente arrestati per il possesso dei due corni.

A guidare la Polizia è una donna molto nota in Sudafrica per le numerose operazioni condotte contro il crimine. Il Commissario provinciale del Kwazulu-Natal, Mmamonnye Ngobeni, si è dichiarata orgogliosa dell’operato dei suoi Agenti. “Le forze di sicurezza hanno lavorato senza sosta nel corso degli anni per fermare i bracconieri di rinoceronte” – ha riferito il Commissario. “L’arresto dei sospetti bracconieri di rinoceronte va pertanto nella giusta direzione “.

Nessuna notizia sui possibili destinatari dei due corni. Come è però noto, in più occasioni, proprio in Sudafrica, sono stati individuati cittadini originari di più paesi della penisola indocinese. Il più probabile destinatario dei corni, rimane sempre la Cina.

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