GEAPRESS – Il delfinario al quale nei giorni scorsi erano stati confiscati quattro delfini, ne starebbe per ordinare altri. Lo rileva l’ONG Earth Island Institute, che pone ora l’attenzione sull’esigenza di una nuova legislazione con al centro i diritti degli animali.

La storia del delfinario divenuto oggetto di azione giudiziaria è emblematica. Secondo l’accusa avrebbe ricevuto, tra il 2009 ed il 2010, alcuni delfini in maniera irregolare. In Sud Corea i delfini possono essere catturati, ma nell’ambito di progetti rispondenti a requisiti che però, secondo gli ambientalisti, servono solo a giustificare l’esistenza dei circhi d’acqua. Tra questi il valore “didattico”.

Secondo Ric O’Barry, direttore del Dolphin Project di Earth Island Institute, tali requisiti non solo non erano stati rispettati ma i delfini sarebbero stati altresì detenuti in condizioni pessime, con scarso spazio utile ad immergersi.  Ne era nata una vertenza giudiziaria nel corso della quale numerosi delfini erano morti. Secondo Earth Island Institute solo in cinque si erano salvati, ma uno morì durante l’appello intentato dal delfinario.

Infine la sentenza dell’ultimo grado della giustizia coreana. Il delfinario deve rinunciare alla proprietà ed il 3 aprile scorso è stata per questo disposta la confisca dei  quattro delfini rimanenti. Due di loro, denuncia Earth Island Insitute, sarebbero in condizioni critiche e si rifiutano di mangiare. Si spera di poterli tutti ricongiungere in una vasca sistemata in mare. Anticipo, dopo la necessaria riabilitazione, del loro ritorno in mare.

Per l’ONG, il caso del delfinario sud coreano, mette ora in luce importanti questioni etiche, ovvero se i delfini, per legge, devono ancora essere considerati come proprietà dell’uomo. Le scoperte scientifiche degli ultimi cinque decenni, dimostrano chiaramente come i delfini e le balene condividono molte caratteristiche che un tempo si credeva di esclusiva appartenenza al genere umano. Basti considerare alle elaborate funzioni cerebrali e la particolare importanza dei centri emozionali. Questo senza considerare gli ormai numerosi racconti di delfini visti aiutare altri cetacei e gli stessi salvataggi in mare di persone in difficoltà.

Eppure, per legge, i delfini hanno gli stessi diritti di una palla colorata del delfinario.  Sfruttati per il denaro.

Evidentemente, però, il concetto dei diritti trova ancora notevoli lacune applicative. Stante quanto dichiarato da Earth Island Institute, la struttura coreana ha ordinato altri delfini per rimpiazzare quelli andati via (morti e confiscati).

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