Una trentina di Nutrie, un Maiale e un Cane in avanzato stato di decomposizione sono stati ritrovati all’interno del canale, all’altezza del villaggio San Biagio.
Già da alcuni giorni le acque della roggia si erano trasformate in una enorme bolla di sapone, ‘condita’ da sacchi di spazzatura, scarpe  e bottiglie di vetro e di plastica, almeno 50  chili di pesci morti, tra questi Cavedani e Siluri, molti pesci presentavano anche delle bruciature; da ultimo la scoperta dei resti delle Nutrie, del Maiale e del Cane.
I Vigili del Fuoco hanno lavorato diverse ore per rimuovere tutte la carcasse degli animali.
Diversi gli interrogativi, gli animali sono morti per avvelenamento? Gli agricoltori della zona attingono l’acqua dalla roggia inquinata per irrigare i loro campi?