ASINO
GEAPRESS – La corsa degli asini ad Arzignano (VI) è stata annullata dal Comitato organizzatore, che non sarebbe stato in grado di osservare tutte le regole previste dalla normativa. A farlo presente è l’Europarlamentare Andrea Zanoni.

Mi auguro – ha dichiarato l’On.le Zanoni – che sia una decisione definitiva. Sono da archiviare tutte le manifestazioni con animali sfruttati e sottoposti a stress, cioè veri e propri maltrattamenti. Queste iniziative devono diventare retaggio del passato“.

L’ordinanza del Ministero della Salute le cui disposizioni avrebbero impedito il regolare svolgimento del Palio è quella del 21 luglio 2011 concernente la “Disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati”. Il provvedimento è stato poi modificata e prorogato per asltri 12 mesi, il 9 settembre scorso.

Secondo quanto riportato nel comunicato dell’On.le Zanoni, il Comitato promotore ha fatto notare che “la corsa del Costo è un gioco, non una gara vera e propria come il Palio di Siena” e che lo riproporrà il prossimo anno. Un fatto che non viene condiviso dallo stesso  Zanoni che al Parlamento europeo è anche vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali. Zanoni, infatti, accusa di “crudeltà verso gli animali” la tipologia di queste manifestazioni messe in scena, a suo dire, “per far divertire per una manciata di minuti persone che, il più delle volte, vi assistono senza capire a quale stress vengano sottoposte queste povere bestiole“.

È inconcepibile – ha concluso l’On.le Zanoni – che si parli di un gioco: è solo di qualche giorno fa la notizia della morte di una cavalla al Palio di Monselice (PD). Mi auguro che l’ordinanza venga tradotta presto in legge, visto che si è dimostrata un valido strumento di tutela di questi animali altrimenti in balia dei capricci umani“.

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