GEAPRESS – Su esposto della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, mercoledì nove gennaio a Spoltore (PE),  sono state sequestrate due femmine di cane boxer.  Il reato supposto, riferisce la Lega, è quello di maltrattamento di animali. Ad intervenire, su disposizione del Gip del Tribunale di Pescara dott. Luca De Ninis, è stata la Polizia Municipale di Spoltore. Entrambi gli animali sono ora stati affidati alla Lega Difesa del Cane che annuncia altresì l’intenzione di costituirsi persona offesa nell’instaurando procedimento penale.

Le due cagnoline sono state rinvenute in uno stato di estrema magrezza al limite della cachessia, dicono dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Come se ciò non bastasse erano entrambe infestate da parassiti. Secondo quanto riportato a nome  del Servizio Veterinario Provinciale di Pescara, i cani riversavano in condizione di “abbandono”. In particolare sarebbe stata attestata la reclusione per un periodo prolungato, in uno spazio delimitato oltre che carente delle norme igienico-sanitarie previste per legge. Del resto, stante quanto riferito dalla Lega, i cani, prima dell’intervento, sarebbero stati attentamente monitorati. Da qui la decisione della Procura di procedere al sequestro.

Secondo Ennio Cerasa, responsabile di Spoltore della Lega Difesa del Cane, si tratterebbe di un nuovo risultato della poca accortezza utilizzata dalle persone nel prendersi “cura” di un animale. Facili acquisizioni, insomma, ma senza considerare il grande impegno che questo comporta.

Un essere senziente – ha affermato Cerasa – necessita quotidianamente di cure, attenzioni, tempo e affetto. Troppi si lasciano trasportare da un momentaneo entusiasmo nell’acquistare o nell’adottare un animale senza chiedersi se hanno la capacità di affrontare seriamente la responsabilità che ciò comporta“.

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