lupo morto
GEAPRESS – Intervento dell’ENPA di Alessandria sul caso dei due lupi morti trovati nelle scorse settimane a Spigno Monferrato (AL).

I due lupi potrebbero essere morti avvelenati. Dai primi esami autoptici, riporta la nota dell’ENPA, risulterebbe come il primo animale ritrovato, un maschio adulto di circa tre anni, è stato con buona probabilità avvelenato. Il secondo lupo, ritrovato successivamente a poca distanza dal primo ma ormai in stato di decomposizione, potrebbe però essere deceduto nella stessa data e circostanza.

L’ENPA si chiede ora chi può essere l’ignoto avvelenatore.

Sul fatto non vi è ancora una risposta ma la Protezione Animali avanza alcune ipotesi come l’uso  di tali sostanze in terreni agricoli e boschi, forse per prevenire la predazione di fauna selvatica cacciabile.  Si tratta, in questo caso, di fagiani e  lepri, piuttosto che dei  cosiddetti “nocivi”: volpi, mustelidi e anche lupi che hanno il torto, riporta ironicamente l’ENPA, di cibarsi di altri animali.  Oppure per contenziosi tra tartufai e tra cacciatori per la fruizione della medesima porzione di territorio.

Cause già apparsi agli onori della cronaca nella casistica stilata in altre parti d’Italia da chi, per legge, è deputato ad intervenire.

Atti che comunque sono puniti dalla legge 189/04 sul maltrattamento di animali, oltre che dall’Ordinanza ministeriale che dispone le “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati”. Proprio quest’ultima disposizione stabilisce precisi compiti, specie per ASL e Comuni. Bonifiche, segnalazione con adeguata cartellonistica, ed altri atti che però, denuncia l’ENPA, non sembra siano siano stati presi per il caso specifico.

Eppure, riporta sempre la Protezione Animali, l’unico deterrente efficace, accertati i fatti, sarebbe  un’ Ordinanza che vieti per un determinato periodo l’attività venatoria e la ricerca dei  tartufi nelle aree coinvolte da casi di avvelenamento.

L’invito è pertanto a provvedere urgentemente. Gli avvelenatori, conclude l’ANPA, potrebbero nel frattempo  continuare la loro opera criminale .

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