GEAPRESS – L’ipotesi che le corride spagnole potranno godere dello speciale status di “evento culturale” si potrebbe avverare ben presto.

Con 180 voti a favore e quaranta contrari il Congresso dei Deputati del Parlamento spagnolo ha infatti votato a favore della discussione dell’iniziativa di legge popolare che vorrebbe la promozione, oltre che la stessa identificazione, delle corride come “bene di interesse culturale”.

Determinante è stato l’appoggio fornito dal Partito Popolare. Una proposta che rischia ora di mettere in discussione il divieto di svolgimento delle corride, già esistente in Catalogna e nelle Isole Canarie. I cittadini che hanno condiviso la petizione sono stati 590.000.

Secondo alcuni osservatori la proposta potrebbe rappresentare una risposta alla recente votazione anti corrida della Catalogna. Un orgoglio, quello pro-corrida, che potrebbe assumere diverse interpretazioni.

La Catalogna, infatti, è riconosciuta comunità autonoma. Nello statuto della regione è altresì affermata la propria nazionalità. Di fatto, sul nazionalismo locale, prevarrebbe non solo una volontà centrale, ma dai connotati tipicamente spagnoli. In Catalogna le corride non erano mai state molto amate. Per contro, nella restante parte della Spagna, non vi erano concrete possibilità di vietare la corrida.

La proposta di legge popolare, che rischia di diventare legge entro l’anno, mira al riconoscimento delle corride come patrimonio immateriale dell’UNESCO.

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