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GEAPRESS – E’ polemica in Spagna dopo che il  Governo ha annunciato l’intenzione  di abbassare l’IVA su talune  manifestazioni culturali. A scatenare le critiche è il Partito Animalista Spagnolo. Il Governo, infatti, si appresterebbe ad abbassare le tasse relative agli allevamenti di tori. Il tutti discenderebbe dal recente pronunciamento che ha riconosciuto le corride come patrimonio culturale spagnolo (vedi articolo GeaPress ).  Un ulteriore contributo che fa seguito alla denuncia  sui finanziamenti UE che sarebbero destinati proprio agli allevamenti di tori da corrida (vedi articolo GeaPress).

Per il Partito Animalista Spagnolo la decisione sull’IVA sarebbe un “non senso”. Questo, ha riferito il movimento politico, quando in Spagna ci sono persone che non sono in grado di sostenere le spese veterinarie del proprio cane. Un problema non da poco visto i danni causati dalla crisi economica e l’indisponibilità di denaro che ha colpito molte famiglie.

Invece di abbassare le tasse sui tori “culturali”, riferiscono gli animalisti, il Governo farebbe bene ad abbassare quelle sulle spese veterinarie.

Il Partito Animalista Spagnolo, è una realtà molto diffusa nel paese. Di particolare rilievo la manifestazione organizzata lo scorso settembre a Madrid, quando 15.000 simpatizzanti protestarono contro la manifestazione del Toro de la Vega (vedi articolo GeaPress ).  Lo stesso Partito, forte dei consensi ricevuti, ha già annunciato la sua partecipazione alle elezioni europee.

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