cuccioli sequestro
GEAPRESS – La Guardia Civil spagnola ha sequestrato nei giorni scorsi  71 cuccioli di cane provenienti dall’Ungheria e dalla Slovacchia e diretti a Barcellona. Gli animali, stante quanto riferito dalle autorità, avrebbero avuto una età inferiore a quella consentita per simili commerci.

Il primo intervento, scaturito dalla segnalazione di una associazione animalista spagnola ha riguardato il sequestro di 59 cuccioli di provenienza ungherese. Dalla comparazione dei dati ricavati dalla lettura del microchip e quelli desunti dalla documentazione sanitaria, è risultata la differenza di età dei piccoli animali.

Il tutto sarebbe partito dalla denuncia di un acquirente il cui cagnolino era morto poco dopo l’acquisto. Condizioni di trasporto pessime e luoghi di provenienza quantomeno incerta. Con l’aggiunta della dubbia validità della copertura vaccinale, si creano le condizioni che possono risultare letali ai poveri animali.

Condizioni estreme che sono comuni anche per molti dei sequestri che riguardano il nostro paese. Per questo l’associazione EITAL, al quale si devono numerosi sequestri di cuccioli tutt’ora affidati ed in attesa dello sviluppo delle indagini, ha chiesto aiuto. Bisogna continuare  ad operare  mantenendo la custodia dei poveri cagnolini. Per potere contribuire alla battaglia contro i trafficanti l’EITAL ha proposto alcune storie  di cangnolini maltrattati chiedendo per questo un aiuto economico (vedi articolo GeaPress- COME AIUTARE I CUCCIOLI DELL’EST EUROPA).