Caavv monaco foto grefa
GEAPRESS – Doveva far parte di un progetto di reintroduzione dell’Avvoltoio Monaco nei Pirenei.

Alinya, questo il nome che le era stato dato, aveva iniziato con  successo il suo programma di reintroduzione. Il primo mese di libertà era passato liscio con gli esperti che provvedevano ad alimentarla quotidianamente in un’area impervia.

Poi, Alinya decise di prendere il volo verso una località un po’ più distante, dove, tre mesi dopo il rilascio, un bracconiere ha deciso di riservarle duecento pallini di piombo.

Da allora Alinya è ricoverata nello speciale centro del Grefa, una stuttura che ha tra i suoi compiti istituzionali la salvaguardia e reintroduzione della fauna autoctona spagnola.

Alinya,  dopo tre anni da quel colpo di fucile, alterna periodi positivi con altri di improvvise ricadute dovute, probabilmente, al velenoso piombo.

L’anziana femmina di Avvoltoio monaco, doveva servire ad incrementare la popolazione selvatica del rarissimo rapace. Ha dimostrato di essere una animale molto forte, ma, commentano gli esperti, di certo meritava una vita migliore.

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