alberi sorrento
GEAPRESS – L’impianto di decine di Lecci, in sostituzione di quelli morti, danneggiati o eliminati, assieme ad alcuni Carrubi e ad una Rovere (al posto del Cedro dell’Atlanta abattutosi lo scorso inverno) è avvenuto in corrispondenza della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Dopo un lungo e interminabile periodo di motoseghe – ha dichiarato  Claudio d’Esposito Presidente del WWF Penisola Sorrentina – speriamo sia finalmente giunto il momento delle zappe: piantare alberi fa bene al paesaggio, all’ambiente e al turismo, ma soprattutto fa bene alla salute del pianeta e dei cittadini

Un nuovo corso, ad avviso del WWF, quello intrapreso a Sorrento. Il WWF, però, continuerà ad insistere e vigilare affinché si attui un urgente recupero di tutto il patrimonio arboreo cittadino depauperato. L’intervento di recupero, ricorda il WWF, è seguito ad una dura ed aspra battaglia tra la stessa assocaione ed il Comune. Proprio l’amministrazione cittadina, negli scorsi mesi, avrebbe  fatto scelte approssimative o frettolose, sprecando risorse per perizie agronomiche poco utili e per interventi di taglio e potatura che in diversi casi hanno provocato uteriori danni.

All’assessore Raffaele Apreda va il nostro ringraziamento ed il merito di aver dato un contributo fattivo e di buon senso, mediando certe posizioni che volevano si continuasse con altri tagli” – ha aggiunto Claudio d’Esposito. G

Il WWF ricorda in ultimo come la nuova Legge del 1 febbraio 2013  rende obbligatoria la tutela degli alberi monumentali. Tutti i Comuni dovranno per questo provvedere a censire e classificare gli alberi del rispettivo territorio in aree urbane di proprietà pubblica. Prima della scadenza naturale del mandato, il Sindaco dovrà rendere noto il bilancio arboreo del comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica durante il suo mandato, dando conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane di competenza.

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