cinghiale
GEAPRESS – Annunciano la loro presenza  per sabato 13 quando, in occasione della ” festa della caccia”  indetta a  Monte Becco di Sori. Si tratta degli attivitisti del Fronte Animalista.

Stante quanto riportato nella nota degli animalisti, la “festa” prevederebbe attività di “prova di caccia” su sagome di cinghiali e quant’altro, per avvicinare i giovani a una attività per la quale non si risparmiano critiche. “Esprimiamo – riporta il Fronte Animalista – la nostra totale disapprovazione nei confronti dell’operato delle istituzioni locali. Il comune di Sori, poco più di un mese fa assicurava alle associazioni/gruppi animalisti/e (mossi in favore della famiglia di ungulati che vagava per la cittadina, presi di mira dai cacciatori con il benestare di Comune e  Provincia), che avrebbe bloccato in via definitiva la caccia di selezione al cinghiale, proponendo soluzioni non cruente e fattibili al problema delle presenza in città degli animali. Nelle settimane successive invece sono state piazzate gabbie-trappola nell’entroterra di Sori, con tanto di “etichetta” comunale“. Secondo gli animalisti gli animali sarebbero così uccisi sparando “a bruciapelo senza che questi abbiano nemmeno la possibilità di fuggire“.

Come animalisti, ma anche come comuni cittadini, ci sentiamo presi in giro dalle istituzioni che a quanto pare hanno fatto “buon viso a cattivo gioco

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