pappagallo
GEAPRESS – Che il contrabbando di animali esotici non abbia nulla da invidiare, in termini di fatturato, a quello di armi e droga è un fatto ormai risaputo e confermato dalla stessa Interpol.

Quale ulteriore dimostrazione degli interessi che movimentano il commercio questi animali, vi è una notizia singolare riportata dai giornali della Turchia. Mercoledì scorso le Forze Armate turche disposte lungo il confine con la Siria hanno posto sotto sequestro 150 pappagalli.

L’origine degli animali non è nota, così come si ignorano i canali che hanno garantito il passaggio degli animali in un paese afflitto da un conflitto a dir poco complicato. Evidentemente qualcuno era riuscito a trasportarli finanche in luoghi ove la lotta per la sopravvivenza è massima.

Nella stessa giornata le Forze Armate Turche hanno sequestrato, oltre ai pappagalli, anche una quarantina di telefoni cellulari, alcune centinaia di pacchetti di sigarette e sei capi di bestiame.

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