L’area del Plemmiro (SR) era stata già oggetto di altri interventi, soprattutto per sequestro di ricci di mare (vedi articolo GeaPress). Talmente nota che gli stessi pescatori, peraltro di fuori provincia, venivano nuovamente sanzionati a distanza di pochi giorni. Ora il tiro è cambiato, e dall’area protetta si issano a riva dentici, cernie ed altro pesce di alto valore commerciale. I tre pescatori, muniti di attrezzatura subacquea vietata, sono così stati denunciati, mentre tutto il pesce e l’attrezzatura, è stato posto sotto sequestro. Poche ore prima (i fatti sono avvenuti il 15 ottobre), tanto per non perdere l’abitudine, erano stati rintracciati nuovi pescatori di ricci di mare, ovviamente di frodo.  Polizia Provinciale e Polizia Municipale hanno disposto il sequestro del pescato, in tutto 300 kg di ricci. I pescatori, purtroppo, sono riusciti a fuggire.