sea shepherd cernia
GEAPRESS – In difesa della natura del Plemmirio, l’area protetta a sud di Siracusa, minacciata da pescatori di frodo. Per il secondo anno consecutivo Sea Shepherd, in collaborazione con l’Area Marina Protetta, sta attuando il presidio delle coste del promontorio roccioso. Già lo scorso anni avvenne il sequestro ricci di mare, attrezzatura da pesca illegale, oltre che sanzioni ai bracconieri di mare.

Sea Shepherd lancia ora Operazione Siracusa 2015. Promotori dell’iniziativa sono Enzo e Patrizia Maiorca, membri del Consiglio dei Saggi di Sea Shepherd Global. Grandi conoscitori dell’Area Marina Protetta e grandi amanti del mare e delle sue meravigliose creature, Enzo e Patrizia hanno particolarmente a cuore le sorti del delicato e minacciato ecosistema del Plammirio.

La campagna 2015 prevede azioni di pattugliamento del territorio lungo la linea di costa del Plemmirio. Il tutto con il fine di individuare e  documentare le attività di bracconaggio. Sea Shepherd impegna decine di volontari in Operazione Siracusa che si celano tra le scogliere di sentinella nel Plemmirio, proprio come le Cernie sentinelle nelle loro tane nel Mare.

Operazione Siracusa 2015 è iniziata il 22 maggio 2015, con un’azione diretta di grande successo che ha bloccato un’attività di pesca illegale subacquea in “Zona A”. Le autorità sono state subito allertate e all’arrivo della Polizia Ambientale lo scenario si è svelato tramite l’illuminazione dell’area costiera, dove un furgone era stato preparato dai bracconieri per la fuga con uno di loro a sorveglianza. L’intervento della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera, sia in Mare che a Terra ha costretto i bracconieri a dileguarsi immergendosi e ad abbandonare i mezzi e materiali in loco. La ricerca dei sub e dei complici a terra è proseguita durante la notte fino alla loro identificazione.

La zona interezzata dall’operazione è quella di protezione integrale, dove non è consentito transitare e ancorare con imbarcazioni, pescare, raccogliere specie marine e fare immersioni. Già nella giornata di oggi, però, altri bracconieri di mare sono stati segnalati in altre due aree della Riserva.

Ai volontari di Sea Shepherd sono arrivate le parole del Capitano Paul Watson, fondatore di Sea Shepherd. I volontari di Operazione Siracusa 2014, ha dichiarato Watson sono “appassionati, coraggiosi difensori della vita nei nostri Oceani, che fanno ciò che fanno non per la gloria e nemmeno per denaro ma perché amano questo pianeta, perché amano i nostri Oceani e perché amano la vita che nuota dentro e vola sopra di essi.

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