Siena ed il Palio – niente manifestazione animalista: Il TAR dice no
L’udienza di merito è fissata per il prossimo 4 settembre ma a quel punto non servirà più. Il TAR Lazio ha, infatti, respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal PAE (Partito Animalista Europeo) in merito al diniego del Questore di Siena allo svolgimento di una manifestazione animalista anti-palio in concomitanza con la corsa. L’iniziativa del PAE si sarebbe dovuta svolgere dopodomani, proprio nel corso del Palio.
Solo in seguito sarà pertanto possibile sapere sulle motivazione addotte dai Giudici. Nel frattempo il Partito Animalista comunica che continuerà “la lotta contro il Palio di Siena e contro tutte quelle manifestazioni che comportano lo sfruttamento e la morte degli animali“.
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Lotta a oltranza contro una tradizione medievale inutile e crudele
Mi domando: il risultato sarebbe stato lo stesso se, oltre al PAE, avessero chiesto di manifestare anche la LAV, Legambiente, l’ENPA …ecc.ecc.??? Occorre essere uniti…lo vogliamo capire o no?
Siena che bella citta’.Peccato per quest’usanza del Palio alla quale i senesi sono veramente affezionati.Ma come si fa a pensare che dei cavalli possano correre in piazza del campo senza correre rischi?Come si fa a fare correre degli animali su una piazza con quella struttura????Io capisco l’attaccamento a questa tradizione ma bisogna evolversi, fare passi avanti in termini di civilta’.Credo che la protesta debba partire da fuori:la maggior parte dei turisti a Siena arrivano dall’estero bisogna fare una campagna di boicottaggio, bisogna chiedere ai cittadini europei di frimare per mettere fine alla questione.Inoltre Siena non ha bisogno del palio per essere una citta’ meravigliosa e suggestiva, anzi…
Mi domando, come è possibile che se voglio mandare il mio cavallo al macello nessuno fiata e se lo porto a correre a Siena si scatena un pandemonio? C’è qualcosa di sbagliato in tutto questo, sarà che non c’è la rai che trasmette oppure è meno rischioso per il cavallo, nel senso li siamo sicuri della fine e non cè il rischio che sopravviva.