GEAPRESS – Intervento, nel primo  mattino di ieri,  delle Guardie Enpa che hanno denunciato un uccellatore impegnato nella sua attività nelle campagne di Siano (SA).

Le Guardie si trovavano in alcune stradine di campagna impegnate in un controllo anti uccellagione. Vere e proprie postazioni, quelle occupate dagli uccellatori, che non sono sfuggite alle verifiche.

Le postazioni che in questo periodo sono attive, spiega la Protezione Animali, sono quelle di pianura, ed è proprio su una di queste, monitorata già da alcuni giorni, che è stato sorpreso un uomo mentre azionava le reti con l’ausilio di alcune corde. La tecnica è sempre la stessa: si attira l’avifauna con erba, sementi, acqua e uccelli vivi usati come richiamo. Al momento opportuno, avviene la cosiddetta “parata”. Quando nel raggio d’azione delle reti vi sono uccelli, la rete viene azionata bloccando i malcapitati volatili.

Dopo il sequestro del materiale per l’uccellagione presente sul posto, le operazioni si sono spostate presso l’abitazione del soggetto dove è stata rinvenuta fauna selvatica particolarmente protetta sprovvista di anello identificativo ed una gabbia trappola armata. La fauna era composta da Cardellini, Verzellini ed una Passera mattugia.

Proprio nelle vicinanze delle gabbiette contenenti l’avifauna è stata individuata la gabbia trappola nel cui interno vi era acqua e sementi. Il soggetto è stato verbalizzato per detenzione di fauna particolarmente protetta ed uccellagione.

L’Enpa, così come altre associazioni ambientaliste, sottolinea che le pene per questi reati dovrebbero essere molto più severe.

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