GEAPRESS – In tutto, da giovedì scorso, sono quasi 3000 i corpi senza vita dei maiali ripescati nel fiume Huangpu. Il corso d’acqua, che attraversa la città di Shanghai, alimenta l’acquedotto della stessa città. Un fatto, questo, che ha preoccupato non poco le autorità sanitarie della regione, che hanno subito effettuato i prelievi necessari.

Parrebbe che nell’acqua del fiume sia stato isolato il circovirus suino, innocuo nell’uomo ma tipico, per alcuni ceppi, dei paesi a suinicultura avanzata. Nessun cenno rilevante di altri patogeni, mentre, per lo stesso di circovirus, si tratterebbe di tracce.

Preoccupa, altresì, l’aumento giornaliero dei maiali portati dalla corrente. Sei grandi chiatte sono statte attivate per il recupero delle carcasse, mentre non dovrebbe costituire una grande difficoltà individuare almeno parte dei luoghi di origine degli animali morti. Non pochi di loro, infatti, presentano ancora le marche auricolari.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Jiaxing, potrebbero essere morti decine di migliaia di suini. Le cause sono ancora sconosciute. Qualcuno, evidentemnte , ha pensato di sbarazzarsi degli animali morti, gettandoli semplicemente nel fiume. Un fenomeno, forse, non nuovo per lo stesso corso d’acqua. Non tutte le aree agricole interessate, godrebbero degli incentivi per lo samltimento.

L’afflusso dei corpi sembra incessante, tanto che gli sforzi delle autorità sarebbero ora concentrate nell’individuare la “sorgente” della moria.

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