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GEAPRESS – Intervento della Compagnia dei Carabinieri di Ghilarza, in merito alla recente edizione dell’Arda a Piedi che ha visto partecipi numerosi cavalieri nonostante l’Ordinanza del Sindaco che vietava la presenza di cavalli (vedi articolo GeaPress).

Sono ventisei i cavalieri che il 21 luglio scorso, partecipando alla manifestazione religiosa denominata “Ardia a piedi”, che si è svolta nel Santuario di San Costantino nel comune di Sedilo (OR), avrebbero violato l’Ordinanza n. 36 (prot. 3796) emessa dal Sindaco.

Dopo l’esame dei rilievi video-fotografici, effettuati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ghilarza, è stato possibile risalire all’attribuzione delle responsabilità di quei cavalieri che, al galoppo, sono scesi da “Su Frontigheddu” a “Sa Corte” di S. Costantino, si sono trattenuti all’interno del Santuario, e successivamente, sempre al galoppo, sono risaliti da “Su Portale e Ferru” a “Su Frontigheddu”.

I cavalieri, ai quali è stato notificato il verbale d’illecito amministrativo, dovranno pagare entro sessanta giorni dalla notifica, una sanzione di cinquanta euro come imposto dall’Ordinanza del Sindaco.

Per sei cavalieri che, pur trattenendosi all’interno del Santuario, sono scesi e risaliti al passo la sanzione si fermerà a cinquanta. Per gli altri venti che hanno violato in più parti l’Ordinanza, l’Autorità Amministrativa competente dovrà ora applicare, con ordinanza-ingiunzione di pagamento, il cosiddetto “cumulo giuridico omogeneo” che prevede l’aumento della sanzione sino centocinquanta euro.

Anche l’anno scorso, nel corso dell’Ardia a Piedi, altri cavalieri erano stati sanzionati. Anche il quel caso, come nell’ultima edizione, vi era stato un incidente.

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