E’ la LAV di Bassano del Grappa ad organizzare domani alle 20.30 (Saletta Angarano) la conferenza “Scorie atropocentriche. Le radici della violenza su uomo, natura ed animali”.
Lo scopo è quello di “definire i connotati storici, psicologici e culturali  di una violenza fuori dagli  schemi ordinari, che si mostra  sempre di più sulle piazze della nostra Italia, e del mondo“. Saranno anche approfondite le “basi filosofiche utili per le associazioni di volontariato  animalista ed ambientalista“. Relatore  Paolo Scroccaro dell’Associazione Eco-Filosofica di Treviso.

Titolo difficile, senza dubbio, ma  che incuriosisce. Tutti noi, anche i più radicali, dobbiamo fare i conti con categorie mentali viziate dall’antropocentrismo.
Occorre togliere i residui di antropocentrismo” scrive Paolo Scroccaro in Veganzetta “che limitano l’animalismo e l’ecologismo.  …perchè stupirsi quando gli Animali vengono seviziati e la Natura devastata? Tutto questo è perfettamente in linea con i presupposti teologici ed antropocentrici della modernità. L’Umano moderno e contemporaneo non è un essere cui capita, incidentalmente, di opprimere altri esseri: al contrario questa violenza oppressiva, sistematica, quotidiana è strutturale, cioè appartiene per essenza e non per accidente al paradigma fondante dell’attuale civiltà, e alla concezione dell’Umano che ne discende“.