GEAPRESS – Ritorna l’avvelenatore di piazza Saffi, a Savona. Una ventina di animali, denuncia in suo comunicato l’ENPA di Savona, sono stati colpiti dall’effetto tossico del cibo avvelenato, cadendo tra aiuole e marciapiedi. In alcuni casi sono finiti poi schiacciati dalle automobili in transito, mentre altri poveri uccelli, ancora vivi, sono stati predati dai gabbiani reali.

I superstiti della nuova mattanza di piazza Saffi sono ora curati presso la sede ENPA di Savona, mentre i resti dei deceduti sono a disposizione dell’autorità giudiziaria. Ricordiamo a questo proposito, come i piccioni di un precedente avvelenamento, sempre nello stesso luogo, era stati prelevati dal Corpo Forestale dello Stato (vedi articolo GeaPress).

L’avvelenatore (nella zona, a quanto pare, c’è il sospetto su un nome) ha colpito nell’area di via Martinengo, dove cioè si era venuta a creare una sorta di braccio di ferro tra una vecchina e la stessa Amministrazione cittadina. Colombi da sfamare, per la vecchina, ed area da bonificare, per il Comune. Solo che la proposta dell’ENPA di creare una  mangiatoia nei pressi del torrente Letimbro è rimasta inascoltata e nel frattempo la vecchina ha subito un trattamento sanitario obbligatorio (vedi articolo GeaPress).

Cosa succederà ora ai colombi? La risposta, purtroppo, sembra già essere arrivata.

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