falco pellegrino
GEAPRESS – Completati i controlli veterinari e riscontrata l’assenza di ogni problematicià, è stato deciso il suo ritorno in natura. Certo un ambiente particolare, quello del Falco pellegrino soccorso alcuni giorni addietro a Savona. L’animale, infatti, era stato recuperato al quattordicesimo piano della Torre Orsero del porto.

Da segnalazioni pervenute dai residenti della zona, riferisce la Protezione Animali,  risulta che il volatile appartiene ad una coppia nidificante. Un edifico portuale che però gli animalisti non voglio svelare al fine di evitare ogni possibile disturbo.

Domenica scorsa è così giunto il momento della liberazione. Il Faco ha subito preso il volo, inutilmente seguito da un gruppo di gabbiani. I volontari, infatti, riferiscono di come il Falco pellegrino abbia “seminato” i suoi inseguitori grazie all’eccezionale velocità che contraddistingue la specie.

Intanto l’attività dei volontari dell’ENPA non si ferma. Nella giornata di ieri è stato soccorso a Finale Ligure un giovane Sparviere in grave difficoltà che, malgrado le cure, è sopravvissuto solo poche ore. Sono così quasi 1.900 gli animali selvatici soccorsi nel 2014 dall’associazione, esclusivamente con i propri volontari ed i propri mezzi economici. Ad occuparsi dei selvatici, conclude la Protezione Animali, dovrebbe essere l’ente provinciale.

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