palamiti
GEAPRESS – Intervento nella giornata di oggi dei militari della Capitaneria di Savona che hanno colto in flagranza, nei pressi del porto, un diportista con a bordo nove esemplari di palamiti. In tutto 24 chilogrammi di pescato ossia un quantitativo superiore ai limiti consentiti (massimo ammesso 5 chilogrammi).

Al diportista è stata contestata la sanzione amministrativa pari a 1000 euro.

La Capitaneria di Porto di Savona tiene a sottolineare come tale condotta illegale è perseguita con grande impegno a causa del forte impatto sulla conservazione, riproduzione e popolamento delle specie nei nostri mari. Una pesca intensiva e spregiudicata, da sempre, è stata ritenuta la causa principale del depauperamento delle risorse ittiche, senza dimenticare il grave nocumento che crea al settore della pesca professionale sottoposto continuamente al rispetto della rigida normativa comunitaria e nazionale sulla pesca.

L’operazione ha coinvolto un’ unità navale e 5 militari della Capitaneria savonese coordinate dalla sala operativa. Successivamente sono stati espletati i controlli da parte dei medici veterinari dell’Asl n.2 di Savona e, constatata la commestibilità, tutto il pesce è stato devoluto in beneficenza alla Caritas diocesana.

L’impegno dei militari della Capitaneria di Porto di Savona continuerà con la costante attività di controllo lungo tutta la filiera della pesca a tutela del consumatore e a preservare il patrimonio ittico specialmente in momenti dell’anno, come questo, in cui vi è la maggiore confluenza di specie ittiche data dal naturale ciclo riproduttivo.

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