marangone
GEAPRESS – Bagno fuori stagione per una volontaria della Protezione Animali savonese. Per recuperare un marangone ferito, la volontaria non ha esitato a gettarsi in mare  e provvedere così al recupero. E’ accaduto nella spiaggia del Prolungamento, dove era stato segnalato un uccello marino in difficoltà. L’animale, infatti, è risultato essere affetto da  una grave frattura ad una zampa ma, con le ultime forze disponibili, ha tentato la fuga in mare quando è arrivata la soccorritrice.

Per la gravità della ferita il volatile è stato trasportato presso uno studio veterinario specializzato a Genova ma le sue condizioni erano ormai irreversibilmente compromesse e gli è stata praticata l’eutanasia.

Il marangone (nella foto ENPA di repertorio) vive sulle coste delle isole tirreniche, soprattutto in Corsica e Sardegna ma anche Sicilia, isole pontine ed arcipelago toscano, in poche migliaia di coppie.  Da qualche anno piccoli gruppi stanno esplorando la costa ligure dove, in provincia di Savona. I volontari dell’ENPA, ogni anno, ne soccorrono un paio feriti. La loro cura, comunica l’ENPA di Savona, è molto difficile anche perchè si lasciano avvicinare soltanto quando sono ormai in condizioni critiche di salute.

L’esemplare savonese è stato probabilmente ferito durante una sua immersione tra le reti di un peschereccio per catturarne i pesci. Da inizio anno i volontari dell’ENPA hanno già recuperato oltre un centinaio di animali selvatici feriti o in difficoltà, senza alcun aiuto da Regione e Provincia, basandosi sulle sole risorse dell’associazione.

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