vigili del fuoco
GEAPRESS – Un rondone appeso ad una vecchia persiana al quarto piano di un edificio di via Don Minzoni nel centro di Savona.

Il volatile, riferisce la Protezione Animali, aveva una zampa impigliata ad un robusto filo di plastica, di quelli che servono a legare i sacchi della spazzatura. Il laccio era a sua volta rimasto agganciato alla persiana durante le rapide evoluzioni del volatile.

Questi fili, secono l’ENPA, sono quelli abbandonati o dispersi per strada che possono diventare micidiali trappole per animali. Ogni anno i volontari dell’ENPA  raccolgono almeno 50 animali (soprattutto colombi e gabbiani) con zampe od ali stritolate.

Il rondone appeso è stato poi  notato da un passante che ha avvertito i volontari della Protezione Animali. L’appartamento è però risultato inaccessibile ed è quindi stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco in uno dei pochi momenti di assenza di emergenze; i sempre generosi e disponibili Vigili del Fuoco, ai quali l’ENPA rivolge un vivo ringraziamento e la cui attività diventa ancora più importante di fronte all’indifferenza e all’inadempienza delle altre istituzioni pubbliche, sono così saliti con l’autoscala ed hanno recuperato la bestiola.

Ora il rondone è ospitato presso la sede dell’ENPA da dove, dopo qualche giorno di osservazione e  cura, verrà rimesso in libertà; sono una cinquantina almeno i rondoni, le rondini ed i balestrucci soccorsi da giugno dai volontari dell’ENPA, che lamenta l’assoluta mancanza di aiuti da parte degli animalisti e delle altre associazioni; tra i quasi 400 animali soccorsi a giugno, questi animali sono particolarmente faticosi da accudire, dovendo essere imboccati quasi ogni ora da mattina a sera, fino a raggiungere il peso-forma necessario alla liberazione; e gli appelli per avere aiuto, sia manuale che economico, stanno vergognosamente andando a vuoto.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati