colombo viaggiatore
GEAPRESS – Dopo aver percorso 400 chilometri, sicuramente disorientato da qualche forte perturbazione e molto stanco, era entrato, da una finestra aperta, in una casa del centro di Savona.

Si tratta di  un bel colombo viaggiatore, che aveva trovato nel salotto di una professionista savonese, un’accoglienza confortevole. La proprietaria della casa  l’aveva consegnato alle cure dei volontari della Protezione Animali.

Il volatile, risultato inanellato, è stato coisì rincogiunto al proprietario. L’allevatore, aveva confermato che il piccione era partito una settimana prima da Nimes, città della Linguadoca nel sud della Francia ma che, con il passare dei giorni a causa del maltempo incontrato, aveva di certo smarrito l’orientamento e non sarebbe comunque stato più in grado di tornare indietro, neppure liberandolo da Savona; sembra infatti che i colombi viaggiatori perdano la memoria del tragitto di ritorno dopo circa un mese.

La signora che lo avava accolto in casa, si è però impietosita per “Signorino”, come lo aveva soprannominato, ed ha così deciso di organizzargli  il ricongiungimento con l’amato colombofilo; e così è partita per Nimes, assieme al volatile, sistemato dai volontari dell’ENPA in un confortevole trasportino, che torna a casa in automobile e non con le proprie ali.

L’ENPA è molto grata alla signora, che si è presa a cuore la sorte dell’animale; un comportamento ancora abbastanza raro, quello della collaborazione attiva nel salvataggio di animali selvatici feriti o in difficoltà.

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