piccione morto II
GEAPRESS – Avvelenamento di diversi volatili nel quartiere savonese di Zinola. In un balcone forse abbandonato da tempo, di un edificio non molto distante da un asilo, sono state rinvenute granaglie ed alcuni volatili in penosa agonia.

Sul luogo i volontari della Protezione Animali allertati da diversi residenti. Per potere recuperare i volatil sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco, che hanno trovato granaglie colorate. Gli animali se ne stavano cibando ed è molto probabile che siano proprio loro, imbimbite di veleno, la causa della morte. Su disposizione del magistrato di turno i Vigili del Fuoco hanno provveduto a ripulire il balcone. Le granaglie sono staste consegnate alla Polizia Municipale che a sua volta le farà pervenire all’Istituto Zooprofilattico per le analisi.

I corpi di alcuni animali (passeri, tortore e colombi) sono altresì stati segnalati nelle vicinanze, mentre nei giardini poco lontani un cane era morto nei giorni scorsi a causa di un boccone avvelenato. I volatili recuperati ancora vivi, cinque colombi, sono ora in cura presso l’ENPA e stanno lentamente riprendendosi.

Vigili Urbani e Guardie Zoofile dell’ENPA stanno esaminando la posizione della proprietaria dell’appartamento, che risiede nell’entroterra e pare non sopporti la presenza degli animali. Se venisse accertata la sua responsabilità, i reati previsti sono il maltrattamento e l’uccisione di animali ed il getto di sostanze pericolose.

Disporre sostanze velenose sul balcone di casa è non solo un atto crudele ma inutile e rischioso, perché attira animali di diverse specie invece di allontanarli. I soggetti colpiti vanno poi a posarsi nei dintorni e spesso vomitano parte del cibo, contribuendo a diffondere il veleno, con grave pericolo anche per chi, come i bambini, potrebbe venirne involontariamente a contatto (poco distante si trovano una scuola ed un asilo).

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