Una ventina di animali, tra cani e gatti, sono rimasti “vittime” nei giorni scorsi di uno sfratto esecutivo a Savona in zona Fornaci.

Anche a seguito di ripetuti esposti da parte degli abitanti del palazzo, polizia, assistenti sociali e servizio veterinario sono entrati ieri nell’appartamento e vi hanno trovato, in condizioni igieniche non ottimali, 7 cani e circa 12 gatti; i cani sono stati consegnati al canile comunale, mentre la non facile impresa di prelevare i gatti è ancora in corso; 9 soggetti, in assenza di una struttura pubblica di accoglienza, sono già stati consegnati in emergenza ai volontari della Protezione Animali savonese e ricoverati nella loro sede di via Cavour.

Nel reparto dell’ENPA sono subito iniziate le visite veterinarie e le cure di cui le bestiole necessitano urgentemente; non è però ancora dato sapere chi dovrà/potrà farsi carico delle spese non indifferenti che l’associazione (privata e che non ha mai ricevuto contributi statali) sta affrontando per curare e guarire gli animali e, appena emesse le relative autorizzazioni, ricercare famiglie che li adottino gratuitamente; i soggetti non collocabili verranno ricoverati nel gattile dell’ENPA di Albissola Marina.