pesce spada II
GEAPRESS – Erano già disponibile per la vendita, secondo la Guardia Costiera di Porto Torres (SS), il pescato pari ad oltre due quintali che sarebbe risultato ai controlli mal conservato.

I militari, che hanno provveduto a denunciare una persona attiva nel settore alimentare, sono intervenuti nella giornata di ieri nell’ambito di una operazione di polizia marittima volta anche a prevenire danni per la salute.

Si trattava di imballaggi contenenti prodotti ittici appartenenti a varie specie tra cui spigole, mormore, calamari, triglie, pesce spada, seppie, etc. Gli inquirenti si erano insospettiti per lo stato degli imballaggi, che si sarebbero evidenziati con cattivi segni di conservazione. L’intervento del personale veterinario della ASL di Sassari, ha poi evidenziato, riferisce sempre la Capitaneria di Porto, la presenza di evidenti segni di putrefazione.

Il denunciato dovrà ora difendersi dal reato di detenzione per la vendita di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione. L’intervento, maturato a Sassari, ha comportato la confisca e distruzione del pescato così come disposto dal Magistrato di Turno della Procura della Repubblica cittadina.

La Guardia Costiera, sottolinea l’importanza dell’intervento, in quanto il pescato sarebbe stato disponibile per la vendita per i servizi di ristorazione o la rete di distribuzione all’ingrosso e al dettaglio. Anche per questo sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti di indagine per verificare se altre partite di prodotto scaduto non siano già state commercializzate.

A tal fine, il Comando della Capitaneria di porto di Porto Torres rende noto che i controlli presso le rivendite di prodotti ittici nei vari stadi della filiera saranno regolari, proprio al fine di tutelare la salute dei consumatori.

 

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