cacciatore
GEAPRESS – Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Associazione Vittime della Caccia, Earth, patrocinate dell’Avvocato Massimo Rizzato, del Foro di Vicenza, hanno inoltrato ricorso al T.A.R. Sardegna contro il calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013).

La richiesta è ora quella della sospensione del calendario venatorio regionale.

Secondo le associazioni vi sarebbero infatti vari  motivi di illegittimità. Tra questi l’assenza  di un piano faunistico-venatorio che invece, secondo la legge di settore sia nazionale che regionale, sarebbe  propedeutico alla pianificazione e programmazione della gestione della caccia. Non ci sarebbe, poi, alcuna procedura di valutazione di incidenza ambientale riguardo all’attività venatoria nelle aree classificate quali siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e/o zone di protezione speciale (Z.P.S.). Il calendario non sarebbe stato sottoposto al preventivo parere all’I.S.P.R.A. e le previsioni di caccia apparirebbero prive di motivazione. Tra queste quella alla Pernice sarda ormai rara.

Le associazioni avevano già inoltrato specifico ricorso alla Commissione europea e alla Commissione per le petizioni del Parlamento europeo contro lo stesso  calendario venatorio regionale.

Dall’istanza ecologista sono stati coinvolti anche il Ministero dell’ambiente e l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente (Servizio tutela della natura e Servizio valutazione impatti).

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