ricci di mare
GEAPRESS – Intervento ieri pomeriggio a Sant’Antioco (CA), dei Carabinieri dell’unità navale cc 256, nel corso di un servizio predisposto in collaborazione con il Nucleo elicotteri di Elmas. In tale contesto veniva segnalato per la presunta violazione amministrativa alle leggi marittime (art. 1 comma 3 d.lvo 153/2001 . art. 1 – 2 – 3 d.m. 249/87 art. 11 comma 4 let. e d.lvo 4/2012) un pescatore di ricci del capoluogo, con regolare licenza per la raccolta dei ricci.

Intorno alle ore 15.00, nelle acque antistanti “Is Pruinis” di Sant’Antioco,  il pescatore veniva infatti fermato intento nella pesca subacquea. Stante quanto comunicato dai Carabinieri lo stesso si sarebbe trovato nella zona di transito delle imbarcazioni senza la prescritta segnalazione galleggiante con bandiera visibile a trecento metri.

Venivano inoltre rinvenuti e sequestrati 320 ricci subito liberati in mare.   Sequestrata anche una bombola d’ossigeno e un rampino utilizzato per la pesca.

I Carabinieri rilevano come  la mancanza della boa di segnalazione avrebbe potuto mettere  in pericolo la navigazione ma soprattutto la vita del pescatore, che non aveva segnalato la sua presenza. Nel corso del medesimo servizio venivano altresi controllati due pescherecci della marineria di Sant’Antioco che ai controlli effettuati risultavano entrambi in regola.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati